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Tecnologia

E-commerce, i buoni motivi per fare shopping elettronico

Sono passati 10 anni da quando è stato ufficializzato dai Servizi Interbancari, il primo acquisto on-line in Italia. Era la mezzanotte del 3 giugno 1998, quando da Fremont in California veniva effettuata la prima transazione tramite carta di credito, del libro di Andrea Camilleri “La concessione del telefono” attraverso il sito web “Bookshop”. Oggi, secondo i dati raccolti nell’ultimo “E-commerce Forum 2008” svolto a Milano nella metà di maggio, quel primo cliente elettronico si è trasformato in ben oltre 5 milioni di navigatori che almeno una volta, hanno effettuato un acquisto sul web. Di questi, il 92% si è reso soddisfatto dell’operazione. Certo rimangono 18 milioni di italiani che rifuggono l’e-commerce perché lo considerano insicuro e inaffidabile ma i dati parlano chiaro: l’e-commerce o commercio elettronico, è destinato a crescere a livelli esponenziali…, sia in Italia che in tutto il mondo. Ma quali sono i motivi di tanto successo? Sicuramente alla base di tutto c’è l’aumento di copertura della banda larga nel territorio italiano (di qui la priorità da parte delle amministrazioni comunali di rendere attiva al 100% la copertura adsl nel proprio territorio, sia via cavo che via etere). E poi, ma avete mai provato almeno per una volta sia pure per curiosità l’acquisto via internet? No? Allora seguite il mio consiglio e leggete i buoni motivi per iniziarlo a fare al più presto:

1. Siete voi soli e il vostro beneamato computer, avete tutto il tempo per decidere. Niente commesse annoiate, clienti indecisi perditempo o titolari imbroglioni e venali;

2. Non è più necessario muoversi da casa per effettuare determinati acquisti, ma si possono fare comodamente anche quando fuori diluvia o si muore dal caldo e poi gli acquisti si rendono disponibili in tempi brevi grazie alle consegne effettuate dai corrieri espressi;

3. Ottenere prezzi più bassi e concorrenziali, rispetto a qualsiasi negozio del centro città che deve sopportare costi di gestione altissimi;

4. Il negozio è accessibile a qualunque ora e da qualunque luogo ed i prodotti sono visibili anche quando non sono fisicamente presenti nel negozio.

Qualcuno di voi però potrebbe chiedere: “E la sicurezza? Perché devo comunicare i dati della mia carta di credito ad un sito internet?” La mia risposta è questa: nel 2007 le frodi maggiori su carte di credito così come sui bancomat, sono avvenute nei circuiti regolari, ossia tramite gli acquisti diretti nei negozi. Quindi se avete paura di usarle ancora oggi nei vostri acquisti on-line, vi do un consiglio spassionato: tenetele ben chiuse nella cassaforte. E poi via internet esistono altre modalità di pagamento. Alcuni dati? Nel 2007 il 70% degli acquisti online è stato realizzato con carta di credito (97% nel settore del Turismo), il 10% circa tramite Paypal (circuito internazionale molto sicuro al quale si accede solo con password personale e autenticazione), il 7% mediante bonifico bancario, mentre “solamente” il 7% degli acquisti sarà pagato in contrassegno. Chiudono la classifica delle modalità di pagamento il finanziamento – utilizzato prevalentemente nell’Informatica ed Elettronica di consumo – e altre modalità, quale il bollettino postale utilizzato prevalentemente nel comparto dell’Editoria. Termino la mia rubrica augurandovi delle buone e fresche vacanze (considerando le piogge del mese di giugno!). E ricordate: il futuro avanza e ogni giorno fa passi da gigante. Il segreto e la parola d’ordine per non restare indietro è “aggiornamento”. Un caro saluto a tutti i nostri cari lettori e mi raccomando: tenete ben salde le vostre postazioni.

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