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InternetSecondo me

Blue whale meglio non parlarne (aggiornamento)

A volte mi stupisco come una categoria di persone intelligenti come i giornalisti, non capiscano quando non è il caso di parlare di alcune cose. Così come si parla “in maniera misurata” dei jihadisti e i foreign fighters il cui fenomeno di morte esiste e sarà difficile debellare, sarebbe il caso di controllare il modo di parlare anche del fenomeno “Blue Whale” o balena blu che ultimamente non fa altro che apparire in tutte le cronache dei giornali e blog.

Il Corriere della sera con l’articolo del 17 maggio 2017 riassume in diverse schede la “leggenda” blue whale nata addirittura anni fa, riportata in auge dal servizio de Le Iene di Italia Uno e che avrebbe provocato centinaia di presunti morti in Russia, in gran parte ragazzi con problemi psichici. Non mi sento di dire SI’ esiste oppure NO non esiste tale fenomeno. Oggi addirittura in un articolo de Il Messaggero dice che anche a Pescara c’è stato il primo tentativo di persona che ha provato a suicidarsi, per fortuna salvata in extremis dalle amiche e ora in cura presso l’ospedale Salesi di Ancona con evidenti lesioni agli avambracci (lesioni riconducibili alla pratica della balena blu).

Non so cosa pensare. Sicuramente questa è la parte marcia di internet, visto che tutto, sembra, si sviluppa dal web. Proviamo a non parlarne e proviamo a risolvere la situazione: ai genitori come me mi sento di dire, fate particolare attenzione ai vostri figli, ceracate di capire cosa passa loro per la testa e sentitevi in dovere anche di controllare i loro smartphone e account social, cercando di sorvegliare al massimo i loro profili. Per il resto spero che blue whale torni ad essere solo una bellissima creatura che vive i nostri mari, e non un circuito di morte sociale troppo ingrandito dai media. Me lo auguro!!

Aggiornamento del 22 maggio 2017

Ore 00:40. Ho rivisto il servizio di Matteo Viviani delle Iene di Italia Uno e penso proprio di ricredermi sulla possibilità che la Blue Whale sia una bufala. Nell’ultima intervista della puntata delle Iene di stasera (vai al servizio) Viviani chiede conferme alla Dott.ssa Elisabetta Mancini della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato. Purtroppo la dirigente conferma che la blue whale esiste, non è una bufala, è tutto vero e bisogna fare qualcosa per sorvegliare i nostri figli. Come dice la dirigente alcuni casi in Italia, tra cui una ragazza di 13 anni arrivata al 50° giorno è stata salvata in extremis, dall’ultimo fatale atto (ora è in ospedale). Alcuni consigli: segni sul braccio tipo come se fossero di autolesionismo, comportamenti strani, partecipazione a gruppi social dubbi, sono segni di contatto col macabro gioco. Insomma è giusto parlarne e bisogna vigilare sui piccoli e tenerli sott’occhio, senza però stressarli. Speriamo di essere abbastanza svegli!!

Tags : blue whale
paolo

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