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Formazione a distanza, quali strumenti usare

Dopo la pandemia è scaturita impellente la necessità di erogare corsi e lezioni online a distanza. Il mondo della scuola è stato l’organo che in primis si è dovuta adeguare e in tutta emergenza ha dovuto far fronte alla didattica con strumenti digitali alla portata di tutti gli alunni.

Ma non solo la scuola… anche molti organi istituzionali hanno dovuto ripensare i propri metodi sulla formazione e sostituire la classica didattica in presenza con la formazione a distanza (FAD).

Anche il mondo militare, fatto di tantissime figure professionali e una particolare attenzione al mondo della sicurezza, è stato toccato da questo problema.

Per quanto riguarda la formazione sulla sicurezza del lavoro e la tutela ambientale, vorrei analizzare gli strumenti che oggi potremmo usare. Chiaramente tutti programmi e gestionali web presuppongono una buona rete internet, computer performanti, webcam e microfoni per poter interagire.

G Suite e Meet

La piattaforma di Google per l’e-learning, fatta di tanti strumenti tra cui Meet (per le videoconferenze), la Chat, il Calendario, Presentazioni, Documenti, Moduli e Fogli. Se sei un privato ed effettui una singola comunicazione 1 a 1 è gratuito. Non è gratuita per i piani aziendali che prevedono una diversificazione di prezzi in base alla mole delle persone che devono interagire e alla grandezza del business.

WeSchool

WeSchool è la piattaforma di flipped learning italiana: flipped learning significa che la lezione si studia a casa, mentre le tematiche vengono approfondite in classe, con discussioni tra professori e alunni, esercizi di approfondimento e altre attività solitamente ritenute “extracurriculari” che possono fornire un approccio e un punto di vista differente sulle tematiche affrontate. Essa è utilizzata ogni mese da milioni di utenti e studenti: è stata lanciata nel 2016 da Marco De Rossi è totalmente gratuita per la scuola, mette a disposizione degli utenti strumenti di apprendimento innovativi, che consentono al docente di fornire ai suoi studenti tutto il materiale necessario a fare scuola a casa. Si potranno caricare immagini, documenti di testo (e moduli testuali).

Cisco Webex

Un sistema prodotto dalla Cisco molto complesso che racchiude un insieme di prodotti multimediali per effettuare videoconferenze, videolezioni ecc… Webex chiaramente, non è gratuito ma a pagamento.

Zoom

Zoom è un prodotto per videoconferenze aziendali con messaggistica e condivisione dei contenuti in tempo reale. Il piano base “gratuito” prevede fino a 100 partecipanti alla conferenza, riunioni di gruppo fino a 40 minuti e riuniuni 1:1 illimitate. Zoom ti da la possibilità anche di registrare la videoconferenza. Gli altri piani sono a pagamento. Molto usato durante la prima fase della pandemia dagli istituti scolastici.

Moodle

Moodle e’ il piu’ conosciuto sistema elettronico di apprendimento del mondo. Bisogna avere però delle competenze da webmaster per installarlo perché alla fine bisognerà creare un vero e proprio sito online. Moodle negli anni si è aggiornato sempre più di nuovi contenuti ed oggi insieme al plugin “Big Blue Button”  con moodle è possibile effettuare in modalità webinar, videocorsi e videoconferenze. In più con il plugin H5P si possono creare quiz e test specifici e dinamici per misurare i progressi degli allievi. Tutto a distanza e nella massima sicurezza: insomma un sistema completo per l’apprendimento e la verifica delle competenze. Non a caso moodle è il sistema di apprendimento a distanza più usato dalla Marina militare che a causa della pandemia e del lavoro in modalità smart working ne ha dovuto implementare l’uso per la formazione a distanza del personale.

Tags : didattica a distanzag suitemeetmoodlewebexweschoolzoom
paolo

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